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Love/Hate. Da Magritte a Cattelan
ROMA - 10/06/2004
Prima della discussa installazione dei tre tre bambini 'impiccati' alla quercia secolare di piazza XXIV Maggio a Milano, l'opera più famosa di Maurizio Cattelan era la (discussa) statua di cera del Papa colpito da un meteorite. Lo sconcertante, e quotatissimo, artista italiano è in mostra con altri autori-choc contemporanei, a Villa Manin di Passariano (Udine).

Magritte e Cattelan hanno in comune il gusto di spiazzare lo spettatore, manipolando il reale. E proprio sulla sulla scia di un'arte che invita a una reazione netta, si muove la mostra Love/Hate - da Magritte a Cattelan (fino al 7 novembre). Ospita 50 opere - tra pittura, scultura, fotografia e installazione - esposte per la prima volta in Italia, con la collaborazione del Museo d'arte contemporanea di Chicago.

Love/Hate - il titolo è tratto dall’opera di Bruce Nauman - racconta l'arte degli ultimi sessant’anni, partendo da opere storiche come quelle di Magritte, Dubuffet e Balthus. Amore e odio, sono due sentimenti frequenti nello spettatore davanti all'arte contemporanea. Dell'odio abbiamo avuto di recente un saggio emblematico con Tam Tam: quanto ne hanno suscitato quei bambini appesi, 'colpevoli' di raccontare, in una sola lucida scena di plastica immediatezza, l'infanzia deturpata e schiavizzata ogni giorno nelle guerre, nelle violenze tra le mura domestiche, nelll'uso mercantile del loro effetto-innocenza nella pubblicità.

Love/Hate percorre gli sviluppi e le evoluzioni dell’arte fino ai nostri giorni, passando attraverso i principali artisti e movimenti che hanno caratterizzano la storia dell’arte contemporanea, come la Pop Art o il Minimalismo. Più di mezzo secolo di immaginazione, visioni, provocazioni. (cb)
Copertina



Opere in mostra di: Magdalena Abakanowicz, Carl Andre, Richard Artschwager, Balthus, Matthew Barney, Bernd and Hilda Becher, Maurizio Cattelan, Christo, Larry Clark, Tony Cragg, Thomas Demand, Jean Dubuffet, Giuseppe Gabellone, Leon Golub, Andreas Gursky, Jim Hodges, Jenny Holzer, Donald Judd, William Kentridge, Jeff Koons, Barbara Kruger, Wilfredo Lam, Glenn Ligon, René Magritte, Matta, Mariko Mori, Bruce Nauman, Shirin Neshat, Cady Noland, Claes Oldenburg, Paul Pfeiffer, Martin Puryear, Robert Rauschenberg, Thomas Ruff, George Segal, Cindy Sherman, Yinka Shonibare, Haim Steinbach, Rudolf Stingel, Thomas Struth, Jeff Wall, Andy Warhol.


Su internet
Villa Manin 
Maurizio Cattelan 
Intervista a M. Cattelan (Designboom) 
Recensione del libro "Trasgressioni" di Anthony Julius 
René Magritte 
Balthus Online 
The Andy Warhol Foundation 
Cindy Sherman