PRIMA PAGINA
RECENSIONI
INTERVISTE
ALT.EDITORIA
LIBRI PREZIOSI
DIGITALIA
IL MESTIERE DEL LIBRO
 
RECENSIONI
Monica Maggioni: Dentro la guerra
ROMA - 30/04/2005
Sembra impossibile che una persona muoia dalla voglia di assistere a una guerra, ma le motivazioni di Monica Maggioni, inviata del Tg1 sono troppo forti. Il suo desiderio di raccontare al mondo quello che accadrà in Iraq durante la guerra va oltre ogni immaginazione. Lo spiega lei stessa in Dentro la guerra il suo diario di giornalista 'embedded', al seguito dell'esercito americano: «Lo so che in pieno agosto ti sembrerà una telefonata un po' folle, ma pare che con l'Iraq le cose stiano andando sempre peggio. Gli Stati Uniti sono decisi ad andare fino in fondo con Saddam. Se c'è una guerra stavolta io parto, vero?...Il mio caporedattore non si rassegna al mio carattere e al fatto che io, anche una mattina sotto il solleone in riva al mare, penso a partire per la guerra».

L'avventura della Maggioni inizia in Kuwait, quando raggiunge le truppe statunitensi e con loro attraversa il confine. Giorni di viaggio su un camion carico di esplosivi, guidato da ragazzi inesperti che spesso si sono arruolati senza sapere a che cosa andavano incontro, senza mai essere stati addestrati a guidare, tantomeno in mezzo al deserto e di notte.

Impauriti, stanchi prima ancora di iniziare a combattere, depressi e malinconici. «Dietro le mimetiche vivono ragazzi di una normalità quasi esasperante. E noi non finiamo di chiederci come potranno reagire da domani in poi. Se domani davvero ci sarà la guerra come sembra. Per loro è già esotico essere in una caserma circondata dalla sabbia e in fondo hanno ragione. Non hanno la più vaga idea di che cosa sia un paese mediorentale. L'Iraq, poi».

Il telefono satellitare della giornalista è un gadget davvero ambito, in tempi di guerra una semplice telefonata a casa, dopo mesi di silenzio, è un vero miraggio. Le storie personali, raccontate dai soldati, si intrecciano ai voli degli elicotteri, agli allarmi chimici che costringono tutti a indossare le tute e le maschere antigas, alle tempeste di sabbia, mentre il lavoro di chi racconta la guerra continua, incessante, tra ordini definiti dai comandanti americani "classified" (segreti) e verità dette a mezza bocca.

Raffaella Soleri
Monica Maggioni


Dentro la guerra


Dentro la guerra
Longanesi
Milano 2005
18 euro